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Nuovo Testamento · Lettere di Paolo · capitolo 14 di 161 Corinzi 14
I 40 versetti di 1 Corinzi 14 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.
1 Corinzi 14 per intero
Bibbia Riveduta 1927, 40 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.
- 1 Cor 14:1
Procacciate la carità, non lasciando però di ricercare i doni spirituali, e principalmente il dono di profezia.
- 1 Cor 14:2
Perché chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a Dio; poiché nessuno l’intende, ma in ispirito proferisce misteri.
- 1 Cor 14:3
Chi profetizza, invece, parla agli uomini un linguaggio di edificazione, di esortazione e di consolazione.
- 1 Cor 14:4
Chi parla in altra lingua edifica se stesso; ma chi profetizza edifica la chiesa.
- 1 Cor 14:5
Or io ben vorrei che tutti parlaste in altre lingue; ma molto più che profetaste; chi profetizza è superiore a chi parla in altre lingue, a meno ch’egli interpreti, affinché la chiesa ne riceva edificazione.
- 1 Cor 14:6
Infatti, fratelli, s’io venissi a voi parlando in altre lingue, che vi gioverei se la mia parola non vi recasse qualche rivelazione, o qualche conoscenza, o qualche profezia, o qualche insegnamento?
- 1 Cor 14:7
Perfino le cose inanimate che dànno suono, quali il flauto o la cetra, se non dànno distinzione di suoni, come si conoscerà quel ch’è suonato col flauto o con la cetra?
- 1 Cor 14:8
E se la tromba dà un suono sconosciuto, chi si preparerà alla battaglia?
- 1 Cor 14:9
Così anche voi, se per il vostro dono di lingue non proferite un parlare intelligibile, come si capirà quel che dite? Parlerete in aria.
- 1 Cor 14:10
Ci sono nel mondo tante e tante specie di parlari, e niun parlare è senza significato.
- 1 Cor 14:11
Se quindi io non intendo il significato del parlare, sarò un barbaro per chi parla, e chi parla sarà un barbaro per me.
- 1 Cor 14:12
Così anche voi, poiché siete bramosi dei doni spirituali, cercate di abbondarne per l’edificazione della chiesa.
- 1 Cor 14:13
Perciò, chi parla in altra lingua preghi di poter interpretare;
- 1 Cor 14:14
poiché, se prego in altra lingua, ben prega lo spirito mio, ma la mia intelligenza rimane infruttuosa.
- 1 Cor 14:15
Che dunque? Io pregherò con lo spirito, ma pregherò anche con l’intelligenza; salmeggerò con lo spirito, ma salmeggerò anche con l’intelligenza.
- 1 Cor 14:16
Altrimenti, se tu benedici Iddio soltanto con lo spirito, come potrà colui che occupa il posto del semplice uditore dire “Amen” al tuo rendimento di grazie, poiché non sa quel che tu dici?
- 1 Cor 14:17
Quanto a te, certo, tu fai un bel ringraziamento; ma l’altro non è edificato.
- 1 Cor 14:18
Io ringrazio Dio che parlo in altre lingue più di tutti voi;
- 1 Cor 14:19
ma nella chiesa preferisco dir cinque parole intelligibili per istruire anche gli altri, che dirne diecimila in altra lingua.
- 1 Cor 14:20
Fratelli, non siate fanciulli per senno; siate pur bambini quanto a malizia, ma quanto a senno, siate uomini fatti.
- 1 Cor 14:21
Egli è scritto nella legge: Io parlerò a questo popolo per mezzo di gente d’altra lingua, e per mezzo di labbra straniere; e neppur così mi ascolteranno, dice il Signore.
- 1 Cor 14:22
Pertanto le lingue servono di segno non per i credenti, ma per i non credenti: la profezia, invece, serve di segno non per i non credenti, ma per i credenti.
- 1 Cor 14:23
Quando dunque tutta la chiesa si raduna assieme, se tutti parlano in altre lingue, ed entrano degli estranei o dei non credenti, non diranno essi che siete pazzi?
- 1 Cor 14:24
Ma se tutti profetizzano, ed entra qualche non credente o qualche estraneo, egli è convinto da tutti,
- 1 Cor 14:25
è scrutato da tutti, i segreti del suo cuore son palesati; e così, gettandosi giù con la faccia a terra, adorerà Dio, proclamando che Dio è veramente fra voi.
- 1 Cor 14:26
Che dunque, fratelli? Quando vi radunate, avendo ciascun di voi un salmo, o un insegnamento, o una rivelazione, o un parlare in altra lingua, o una interpretazione, facciasi ogni cosa per l’edificazione.
- 1 Cor 14:27
Se c’è chi parla in altra lingua, siano due o tre al più, a farlo; e l’un dopo l’altro; e uno interpreti;
- 1 Cor 14:28
e se non v’è chi interpreti, si tacciano nella chiesa e parlino a se stessi e a Dio.
- 1 Cor 14:29
Parlino due o tre profeti, e gli altri giudichino;
- 1 Cor 14:30
e se una rivelazione è data a uno di quelli che stanno seduti, il precedente si taccia.
- 1 Cor 14:31
Poiché tutti, uno ad uno, potete profetare; affinché tutti imparino e tutti sian consolati;
- 1 Cor 14:32
e gli spiriti de’ profeti son sottoposti a’ profeti,
- 1 Cor 14:33
perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace.
- 1 Cor 14:34
Come si fa in tutte le chiese de’ santi, tacciansi le donne nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare, ma debbon star soggette, come dice anche la legge.
- 1 Cor 14:35
E se vogliono imparar qualcosa, interroghino i loro mariti a casa; perché è cosa indecorosa per una donna parlare in assemblea.
- 1 Cor 14:36
La parola di Dio è forse proceduta da voi? O è dessa forse pervenuta a voi soli?
- 1 Cor 14:37
Se qualcuno si stima esser profeta o spirituale, riconosca che le cose che io vi scrivo son comandamenti del Signore.
- 1 Cor 14:38
E se qualcuno lo vuole ignorare, lo ignori.
- 1 Cor 14:39
Pertanto, fratelli, bramate il profetare, e non impedite il parlare in altre lingue;
- 1 Cor 14:40
ma ogni cosa sia fatta con decoro e con ordine.
I 16 capitoli di 1 Corinzi
Ogni capitolo ha la sua pagina, con il testo completo.
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1 Corinzi 14 fa parte di 1 Corinzi, libro 46 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 16 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.