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Nuovo Testamento · Lettere generali · capitolo 9 di 13

Ebrei 9

I 28 versetti di Ebrei 9 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.

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9 di 13capitolo
Ebr 9riferimento
NTNuovo Testamento

Ebrei 9 per intero

Bibbia Riveduta 1927, 28 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.

  1. Ebr 9:1

    Or anche il primo patto avea delle norme per il culto e un santuario terreno.

  2. Ebr 9:2

    Infatti fu preparato un primo tabernacolo, nel quale si trovavano il candeliere, la tavola, e la presentazione de’ pani; e questo si chiamava il Luogo santo.

  3. Ebr 9:3

    E dietro la seconda cortina v’era il tabernacolo detto il Luogo santissimo,

  4. Ebr 9:4

    contenente un turibolo d’oro, e l’arca del patto, tutta ricoperta d’oro, nella quale si trovavano un vaso d’oro contenente la manna, la verga d’Aronne che avea fiorito, e le tavole del patto.

  5. Ebr 9:5

    E sopra l’arca, i cherubini della gloria, che adombravano il propiziatorio. Delle quali cose non possiamo ora parlare partitamente.

  6. Ebr 9:6

    Or essendo le cose così disposte, i sacerdoti entrano bensì continuamente nel primo tabernacolo per compiervi gli atti del culto;

  7. Ebr 9:7

    ma nel secondo, entra una volta solamente all’anno il solo sommo sacerdote, e non senza sangue, il quale egli offre per se stesso e per gli errori del popolo.

  8. Ebr 9:8

    Lo Spirito Santo volea con questo significare che la via al santuario non era ancora manifestata finché sussisteva ancora il primo tabernacolo.

  9. Ebr 9:9

    Esso è una figura per il tempo attuale, conformemente alla quale s’offron doni e sacrifici che non possono, quanto alla coscienza, render perfetto colui che offre il culto,

  10. Ebr 9:10

    poiché si tratta solo di cibi, di bevande e di varie abluzioni, insomma, di regole carnali imposte fino al tempo della riforma.

  11. Ebr 9:11

    Ma venuto Cristo, Sommo Sacerdote dei futuri beni, egli, attraverso il tabernacolo più grande e più perfetto, non fatto con mano, vale a dire, non di questa creazione,

  12. Ebr 9:12

    e non mediante il sangue di becchi e di vitelli, ma mediante il proprio sangue, è entrato una volta per sempre nel santuario, avendo acquistata una redenzione eterna.

  13. Ebr 9:13

    Perché, se il sangue di becchi e di tori e la cenere d’una giovenca sparsa su quelli che son contaminati santificano in modo da dar la purità della carne,

  14. Ebr 9:14

    quanto più il sangue di Cristo che mediante lo Spirito eterno ha offerto se stesso puro d’ogni colpa a Dio, purificherà la vostra coscienza dalle opere morte per servire all’Iddio vivente?

  15. Ebr 9:15

    Ed è per questa ragione che egli è mediatore d’un nuovo patto, affinché, avvenuta la sua morte per la redenzione delle trasgressioni commesse sotto il primo patto, i chiamati ricevano l’eterna eredità promessa.

  16. Ebr 9:16

    Infatti, dove c’è un testamento, bisogna che sia accertata la morte del testatore.

  17. Ebr 9:17

    Perché un testamento è valido quand’è avvenuta la morte; poiché non ha valore finché vive il testatore.

  18. Ebr 9:18

    Ond’è che anche il primo patto non è stato inaugurato senza sangue.

  19. Ebr 9:19

    Difatti, quando tutti i comandamenti furono secondo la legge proclamati da Mosè a tutto il popolo, egli prese il sangue de’ vitelli e de’ becchi con acqua, lana scarlatta ed issopo, e ne asperse il libro stesso e tutto il popolo,

  20. Ebr 9:20

    dicendo: Questo è il sangue del patto che Dio ha ordinato sia fatto con voi.

  21. Ebr 9:21

    E parimente asperse di sangue il tabernacolo e tutti gli arredi del culto.

  22. Ebr 9:22

    E secondo la legge, quasi ogni cosa è purificata con sangue; e senza spargimento di sangue non c’è remissione.

  23. Ebr 9:23

    Era dunque necessario che le cose raffiguranti quelle nei cieli fossero purificate con questi mezzi, ma le cose celesti stesse doveano esserlo con sacrifici più eccellenti di questi.

  24. Ebr 9:24

    Poiché Cristo non è entrato in un santuario fatto con mano, figura del vero; ma nel cielo stesso, per comparire ora, al cospetto di Dio, per noi;

  25. Ebr 9:25

    e non per offrir se stesso più volte, come il sommo sacerdote, che entra ogni anno nel santuario con sangue non suo;

  26. Ebr 9:26

    ché, in questo caso, avrebbe dovuto soffrir più volte dalla fondazione del mondo; ma ora, una volta sola, alla fine de’ secoli, è stato manifestato, per annullare il peccato col suo sacrificio.

  27. Ebr 9:27

    E come è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio,

  28. Ebr 9:28

    così anche Cristo, dopo essere stato offerto una volta sola, per portare i peccati di molti, apparirà una seconda volta, senza peccato, a quelli che l’aspettano per la loro salvezza.

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Ebrei 9 fa parte di Ebrei, libro 58 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 13 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.