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Antico Testamento · Pentateuco · capitolo 22 di 27

Levitico 22

I 33 versetti di Levitico 22 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.

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Levitico 22 per intero

Bibbia Riveduta 1927, 33 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.

  1. Lev 22:1

    L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo:

  2. Lev 22:2

    “Di’ ad Aaronne e ai suoi figliuoli che si astengano dalle cose sante che mi son consacrate dai figliuoli d’Israele, e non profanino il mio santo nome. Io sono l’Eterno.

  3. Lev 22:3

    Di’ loro: Qualunque uomo della vostra stirpe che nelle vostre future generazioni, trovandosi in stato d’impurità, s’accosterà alle cose sante che i figliuoli d’Israele consacrano all’Eterno, sarà sterminato dal mio cospetto. Io sono l’Eterno.

  4. Lev 22:4

    Qualunque uomo della stirpe d’Aaronne che sia lebbroso o abbia la gonorrea, non mangerà delle cose sante, finché non sia puro. E così sarà di chi avrà toccato una persona impura per contatto con un morto, o avrà avuto una perdita di seme genitale,

  5. Lev 22:5

    o di chi avrà toccato un rettile che l’abbia reso impuro, o un uomo che gli abbia comunicato una impurità di qualsivoglia specie.

  6. Lev 22:6

    La persona che avrà avuto di tali contatti sarà impura fino alla sera, e non mangerà delle cose sante prima d’essersi lavato il corpo nell’acqua;

  7. Lev 22:7

    dopo il tramonto del sole sarà pura, e potrà poi mangiare delle cose sante, perché sono il suo pane.

  8. Lev 22:8

    Il sacerdote non mangerà carne di bestia morta da sé o sbranata, per non rendersi impuro. Io sono l’Eterno.

  9. Lev 22:9

    Osserveranno dunque ciò che ho comandato, onde non portino la pena del loro peccato, e muoiano per aver profanato le cose sante. Io sono l’Eterno che li santifico.

  10. Lev 22:10

    Nessun estraneo al sacerdozio mangerà delle cose sante: chi sta da un sacerdote o lavora da lui per un salario non mangerà delle cose sante.

  11. Lev 22:11

    Ma una persona che il sacerdote avrà comprata coi suoi danari, ne potrà mangiare; così pure colui che gli è nato in casa: questi potranno mangiare del pane di lui.

  12. Lev 22:12

    La figliuola di un sacerdote maritata a un estraneo non mangerà delle cose sante offerte per elevazione.

  13. Lev 22:13

    Ma se la figliuola del sacerdote è vedova, o ripudiata, senza figliuoli, e torna a stare da suo padre come quand’era giovine, potrà mangiare del pane del padre; ma nessun estraneo al sacerdozio ne mangerà.

  14. Lev 22:14

    E se uno mangia per sbaglio di una cosa santa, darà al sacerdote il valore della cosa santa aggiungendovi un quinto.

  15. Lev 22:15

    I sacerdoti non profaneranno dunque le cose sante dei figliuoli d’Israele, ch’essi offrono per elevazione all’Eterno,

  16. Lev 22:16

    e non faranno loro portare la pena del peccato di cui si renderebbero colpevoli, mangiando delle loro cose sante; poiché io sono l’Eterno che li santifico”.

  17. Lev 22:17

    L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo:

  18. Lev 22:18

    “Parla ad Aaronne, ai suoi figliuoli, a tutti i figliuoli d’Israele, e di’ loro: Chiunque sia della casa d’Israele o de’ forestieri in Israele che presenti in olocausto all’Eterno un’offerta per qualche voto o per qualche dono volontario, per essere gradito,

  19. Lev 22:19

    dovrà offrire un maschio, senza difetto, di fra i buoi, di fra le pecore o di fra le capre.

  20. Lev 22:20

    Non offrirete nulla che abbia qualche difetto, perché non sarebbe gradito.

  21. Lev 22:21

    Quand’uno offrirà all’Eterno un sacrifizio di azioni di grazie, di buoi o di pecore, sia per sciogliere un voto, sia come offerta volontaria, la vittima, perché sia gradita, dovrà esser perfetta: non dovrà aver difetti.

  22. Lev 22:22

    Non offrirete all’Eterno una vittima che sia cieca, o storpia, o mutilata, o che ubbia delle ulceri, o la rogna, o la scabbia; e non ne farete sull’altare un sacrifizio mediante il fuoco all’Eterno.

  23. Lev 22:23

    Potrai presentare come offerta volontaria un bue o una pecora che abbia un membro troppo lungo o troppo corto; ma, come offerta per qualche voto, non sarebbe gradito.

  24. Lev 22:24

    Non offrirete all’Eterno un animale che abbia i testicoli ammaccati o schiacciati o strappati o tagliati; e di queste operazioni non ne farete nel vostro paese.

  25. Lev 22:25

    Non accetterete dallo straniero alcuna di queste vittime per offrirla come pane del vostro Dio; siccome sono mutilate, difettose, non sarebbero gradite per il vostro bene”.

  26. Lev 22:26

    L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo:

  27. Lev 22:27

    “Quando sarà nato un vitello, o un agnello, o un capretto, starà sette giorni sotto la madre; dall’ottavo giorno in poi, sarà gradito come sacrifizio fatto mediante il fuoco all’Eterno.

  28. Lev 22:28

    Sia vacca, sia pecora, non la scannerete lo stesso giorno col suo parto.

  29. Lev 22:29

    Quando offrirete all’Eterno un sacrifizio di azioni di grazie, l’offrirete in modo da esser graditi.

  30. Lev 22:30

    La vittima sarà mangiata il giorno stesso; non ne lascerete nulla fino ai mattino. Io sono l’Eterno.

  31. Lev 22:31

    Osserverete dunque i miei comandamenti, e li metterete in pratica. Io sono l’Eterno.

  32. Lev 22:32

    Non profanerete il mio santo nome, ond’io sia santificato in mezzo ai figliuoli d’Israele. Io sono l’Eterno che vi santifico,

  33. Lev 22:33

    che vi ho tratto dal paese d’Egitto per esser vostro Dio. Io sono l’Eterno”.

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Levitico 22 fa parte di Levitico, libro 3 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 27 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.