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Nuovo Testamento · Vangeli e Atti · capitolo 16 di 24Luca 16
I 31 versetti di Luca 16 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.
Luca 16 per intero
Bibbia Riveduta 1927, 31 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.
- Luc 16:1
Gesù diceva ancora ai suoi discepoli: V’era un uomo ricco che avea un fattore, il quale fu accusato dinanzi a lui di dissipare i suoi beni.
- Luc 16:2
Ed egli lo chiamò e gli disse: Che cos’è questo che odo di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché tu non puoi più esser mio fattore.
- Luc 16:3
E il fattore disse fra sé: Che farò io, dacché il padrone mi toglie l’amministrazione? A zappare non son buono; a mendicare mi vergogno.
- Luc 16:4
So bene quel che farò, affinché, quando dovrò lasciare l’amministrazione, ci sia chi mi riceva in casa sua.
- Luc 16:5
Chiamati quindi a se ad uno ad uno i debitori del suo padrone, disse al primo:
- Luc 16:6
Quanto devi al mio padrone? Quello rispose: Cento bati d’olio. Egli disse: Prendi la tua scritta, siedi, e scrivi presto: Cinquanta.
- Luc 16:7
Poi disse ad un altro: E tu, quanto devi? Quello rispose: Cento cori di grano. Egli disse: Prendi la tua scritta, e scrivi: Ottanta.
- Luc 16:8
E il padrone lodò il fattore infedele perché aveva operato con avvedutezza; poiché i figliuoli di questo secolo, nelle relazioni con que’ della loro generazione, sono più accorti dei figliuoli della luce.
- Luc 16:9
Ed io vi dico: Fatevi degli amici con le ricchezze ingiuste; affinché, quand’esse verranno meno, quelli vi ricevano ne’ tabernacoli eterni.
- Luc 16:10
Chi è fedele nelle cose minime, è pur fedele nelle grandi; e chi è ingiusto nelle cose minime, è pure ingiusto nelle grandi.
- Luc 16:11
Se dunque non siete stati fedeli nelle ricchezze ingiuste, chi vi affiderà le vere?
- Luc 16:12
E se non siete stati fedeli nell’altrui, chi vi darà il vostro?
- Luc 16:13
Nessun domestico può servire a due padroni: perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o si atterrà all’uno e sprezzerà l’altro. Voi non potete servire a Dio ed a Mammona.
- Luc 16:14
Or i Farisei, che amavano il danaro, udivano tutte queste cose e si facean beffe di lui.
- Luc 16:15
Ed egli disse loro: Voi siete quelli che vi proclamate giusti dinanzi agli uomini; ma Dio conosce i vostri cuori; poiché quel che è eccelso fra gli uomini, è abominazione dinanzi a Dio.
- Luc 16:16
La legge ed i profeti hanno durato fino a Giovanni; da quel tempo è annunziata la buona novella del regno di Dio, ed ognuno v’entra a forza.
- Luc 16:17
Più facile è che passino cielo e terra, che un apice solo della legge cada.
- Luc 16:18
Chiunque manda via la moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio; e chiunque sposa una donna mandata via dal marito, commette adulterio.
- Luc 16:19
Or v’era un uomo ricco, il quale vestiva porpora e bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente;
- Luc 16:20
e v’era un pover’uomo chiamato Lazzaro, che giaceva alla porta di lui, pieno d’ulceri,
- Luc 16:21
e bramoso di sfamarsi con le briciole che cadevano dalla tavola del ricco; anzi perfino venivano i cani a leccargli le ulceri.
- Luc 16:22
Or avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d’Abramo; morì anche il ricco, e fu seppellito.
- Luc 16:23
E nell’Ades, essendo ne’ tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abramo, e Lazzaro nel suo seno;
- Luc 16:24
ed esclamò: Padre Abramo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché son tormentato in questa fiamma.
- Luc 16:25
Ma Abramo disse: Figliuolo, ricordati che tu ricevesti i tuoi beni in vita tua, e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato.
- Luc 16:26
E oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una gran voragine, perché quelli che vorrebbero passar di qui a voi non possano, né di la si passi da noi.
- Luc 16:27
Ed egli disse: Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre,
- Luc 16:28
perché ho cinque fratelli, affinché attesti loro queste cose, onde non abbiano anch’essi a venire in questo luogo di tormento.
- Luc 16:29
Abramo disse: Hanno Mosè e i profeti; ascoltin quelli.
- Luc 16:30
Ed egli: No, padre Abramo; ma se uno va a loro dai morti, si ravvedranno.
- Luc 16:31
Ma Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscitasse.
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Luca 16 fa parte di Luca, libro 42 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 24 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.