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Nuovo Testamento · Lettere di Paolo · capitolo 6 di 16Romani 6
I 23 versetti di Romani 6 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.
Romani 6 per intero
Bibbia Riveduta 1927, 23 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.
- Rom 6:1
Che direm dunque? Rimarremo noi nel peccato onde la grazia abbondi?
- Rom 6:2
Così non sia. Noi che siam morti al peccato, come vivremmo ancora in esso?
- Rom 6:3
O ignorate voi che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte?
- Rom 6:4
Noi siam dunque stati con lui seppelliti mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita.
- Rom 6:5
Perché, se siamo divenuti una stessa cosa con lui per una morte somigliante alla sua, lo saremo anche per una risurrezione simile alla sua, sapendo questo:
- Rom 6:6
che il nostro vecchio uomo è stato crocifisso con lui, affinché il corpo del peccato fosse annullato, onde noi non serviamo più al peccato;
- Rom 6:7
poiché colui che è morto, è affrancato dal peccato.
- Rom 6:8
Ora, se siamo morti con Cristo, noi crediamo che altresì vivremo con lui,
- Rom 6:9
sapendo che Cristo, essendo risuscitato dai morti, non muore più; la morte non lo signoreggia più.
- Rom 6:10
Poiché il suo morire fu un morire al peccato, una volta per sempre; ma il suo vivere è un vivere a Dio.
- Rom 6:11
Così anche voi fate conto d’esser morti al peccato, ma viventi a Dio, in Cristo Gesù.
- Rom 6:12
Non regni dunque il peccato nel vostro corpo mortale per ubbidirgli nelle sue concupiscenze;
- Rom 6:13
e non prestate le vostre membra come strumenti d’iniquità al peccato; ma presentate voi stessi a Dio come di morti fatti viventi, e le vostre membra come strumenti di giustizia a Dio;
- Rom 6:14
perché il peccato non vi signoreggerà, poiché non siete sotto la legge, ma sotto la grazia.
- Rom 6:15
Che dunque? Peccheremo noi perché non siamo sotto la legge ma sotto la grazia? Così non sia.
- Rom 6:16
Non sapete voi che se vi date a uno come servi per ubbidirgli, siete servi di colui a cui ubbidite: o del peccato che mena alla morte o dell’ubbidienza che mena alla giustizia?
- Rom 6:17
Ma sia ringraziato Iddio che eravate bensì servi del peccato, ma avete di cuore ubbidito a quel tenore d’insegnamento che v’è stato trasmesso;
- Rom 6:18
ed essendo stati affrancati dal peccato, siete divenuti servi della giustizia.
- Rom 6:19
Io parlo alla maniera degli uomini, per la debolezza della vostra carne; poiché, come già prestaste le vostre membra a servizio della impurità e della iniquità per commettere l’iniquità, così prestate ora le vostre membra a servizio della giustizia per la vostra santificazione.
- Rom 6:20
Poiché, quando eravate servi del peccato, eravate liberi riguardo alla giustizia.
- Rom 6:21
Qual frutto dunque avevate allora delle cose delle quali oggi vi vergognate? poiché la fine loro è la morte.
- Rom 6:22
Ma ora, essendo stati affrancati dal peccato e fatti servi a Dio, voi avete per frutto la vostra santificazione, e per fine la vita eterna:
- Rom 6:23
poiché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.
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Romani 6 fa parte di Romani, libro 45 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 16 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.