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Antico Testamento · Libri poetici · capitolo 8 di 12

Ecclesiaste 8

I 17 versetti di Ecclesiaste 8 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.

17versetti
8 di 12capitolo
Eccl 8riferimento
ATAntico Testamento

Ecclesiaste 8 per intero

Bibbia Riveduta 1927, 17 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.

  1. Eccl 8:1

    Chi è come il savio? e chi conosce la spiegazione delle cose? La sapienza d’un uomo gli fa risplendere la faccia, e la durezza del suo volto n’è mutata.

  2. Eccl 8:2

    Io ti dico: “Osserva gli ordini del re”; e questo, a motivo del giuramento che hai fatto dinanzi a Dio.

  3. Eccl 8:3

    Non t’affrettare ad allontanarti dalla sua presenza, e non persistere in una cosa cattiva; poich’egli può fare tutto quello che gli piace,

  4. Eccl 8:4

    perché la parola del re è potente; e chi gli può dire: “Che fai?”

  5. Eccl 8:5

    Chi osserva il comandamento non conosce disgrazia, e il cuore dell’uomo savio sa che v’è un tempo e un giudizio;

  6. Eccl 8:6

    perché per ogni cosa v’è un tempo e un giudizio; giacché la malvagità dell’uomo pesa grave addosso a lui.

  7. Eccl 8:7

    L’uomo, infatti, non sa quel che avverrà; poiché chi gli dirà come andranno le cose?

  8. Eccl 8:8

    Non v’è uomo che abbia potere sul vento per poterlo trattenere, o che abbia potere sul giorno della morte; non v’è congedo in tempo di guerra, e l’iniquità non può salvare chi la commette.

  9. Eccl 8:9

    Io ho veduto tutto questo, ed ho posto mente a tutto quello che si fa sotto il sole, quando l’uomo signoreggia sugli uomini per loro sventura.

  10. Eccl 8:10

    Ed ho veduto allora degli empi ricever sepoltura ed entrare nel loro riposo, e di quelli che s’eran condotti con rettitudine andarsene lungi dal luogo santo, ed esser dimenticati nella città. Anche questo è vanità.

  11. Eccl 8:11

    Siccome la sentenza contro una mala azione non si eseguisce prontamente, il cuore dei figliuoli degli uomini è pieno della voglia di fare il male.

  12. Eccl 8:12

    Quantunque il peccatore faccia cento volte il male e pur prolunghi i suoi giorni, pure io so che il bene è per quelli che temono Dio, che provan timore nel suo cospetto.

  13. Eccl 8:13

    Ma non v’è bene per l’empio, ed ei non prolungherà i suoi giorni come fa l’ombra che s’allunga; perché non prova timore nel cospetto di Dio.

  14. Eccl 8:14

    V’è una vanità che avviene sulla terra; ed è che vi son dei giusti i quali son trattati come se avessero fatto l’opera degli empi, e vi son degli empi i quali son trattati come se avessero fatto l’opera de’ giusti. Io ho detto che anche questo è vanità.

  15. Eccl 8:15

    Così io ho lodata la gioia, perché non v’è per l’uomo altro bene sotto il sole, fuori del mangiare, del bere e del gioire; questo è quello che lo accompagnerà in mezzo al suo lavoro, durante i giorni di vita che Dio gli dà sotto il sole.

  16. Eccl 8:16

    Quand’io ho applicato il mio cuore a conoscere la sapienza e a considerare le cose che si fanno sulla terra perché gli occhi dell’uomo non godono sonno né giorno né notte,

  17. Eccl 8:17

    allora ho mirato tutta l’opera di Dio, e ho veduto che l’uomo è impotente a spiegare quello che si fa sotto il sole; egli ha un bell’affaticarsi a cercarne la spiegazione; non riesce a trovarla; e anche se il savio pretende di saperla, non però può trovarla.

I 12 capitoli di Ecclesiaste

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Ecclesiaste 8 fa parte di Ecclesiaste, libro 21 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 12 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.