Home · I 66 libri · Genesi

Antico Testamento · Pentateuco · capitolo 30 di 50

Genesi 30

I 43 versetti di Genesi 30 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.

43versetti
30 di 50capitolo
Gen 30riferimento
ATAntico Testamento

Genesi 30 per intero

Bibbia Riveduta 1927, 43 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.

  1. Gen 30:1

    Rachele, vedendo che non dava figliuoli a Giacobbe, portò invidia alla sua sorella, e disse a Giacobbe: “Dammi de’ figliuoli; altrimenti, muoio”.

  2. Gen 30:2

    E Giacobbe s’accese d’ira contro Rachele, e disse: “Tengo io il luogo di Dio che t’ha negato d’esser feconda?”

  3. Gen 30:3

    Ed ella rispose: “Ecco la mia serva Bilha; entra da lei; essa partorirà sulle mie ginocchia, e, per mezzo di lei, avrò anch’io de’ figliuoli”.

  4. Gen 30:4

    Ed ella gli diede la sua serva Bilha per moglie, e Giacobbe entrò da lei.

  5. Gen 30:5

    E Bilha concepì e partorì un figliuolo a Giacobbe.

  6. Gen 30:6

    E Rachele disse: “Iddio m’ha reso giustizia, ha anche ascoltato la mia voce, e m’ha dato un figliuolo”. Perciò gli pose nome Dan.

  7. Gen 30:7

    E Bilha, serva di Rachele, concepì ancora e partorì a Giacobbe un secondo figliuolo.

  8. Gen 30:8

    E Rachele disse: “Io ho sostenuto con mia sorella lotte di Dio, e ho vinto”. Perciò gli pose nome Neftali.

  9. Gen 30:9

    Lea, vedendo che avea cessato d’aver figliuoli, prese la sua serva Zilpa e la diede a Giacobbe per moglie.

  10. Gen 30:10

    E Zilpa, serva di Lea, partorì un figliuolo a Giacobbe.

  11. Gen 30:11

    E Lea disse: “Che fortuna!” E gli pose nome Gad.

  12. Gen 30:12

    Poi Zilpa, serva di Lea, partorì a Giacobbe un secondo figliuolo.

  13. Gen 30:13

    E Lea disse: “Me felice! ché le fanciulle mi chiameranno beata. Perciò gli pose nome Ascer.

  14. Gen 30:14

    Or Ruben uscì, al tempo della mietitura del grano, e trovò delle mandragole per i campi, e le portò a Lea sua madre. Allora Rachele disse a Lea: “Deh, dammi delle mandragole del tuo figliuolo!”

  15. Gen 30:15

    Ed ella le rispose: “Ti par egli poco l’avermi tolto il marito, che mi vuoi togliere anche le mandragole del mio figliuolo?” E Rachele disse: “Ebbene, si giaccia egli teco questa notte, in compenso delle mandragole del tuo figliuolo”.

  16. Gen 30:16

    E come Giacobbe, in sulla sera, se ne tornava dai campi, Lea uscì a incontrarlo, e gli disse: “Devi entrare da me; poiché io t’ho accaparrato con le mandragole del mio figliuolo”. Ed egli si giacque con lei quella notte.

  17. Gen 30:17

    E Dio esaudì Lea, la quale concepì e partorì a Giacobbe un quinto figliuolo.

  18. Gen 30:18

    Ed ella disse: “Iddio m’ha dato la mia mercede, perché diedi la mia serva a mio marito”. E gli pose nome Issacar.

  19. Gen 30:19

    E Lea concepì ancora, e partorì a Giacobbe un sesto figliuolo.

  20. Gen 30:20

    E Lea disse: “Iddio m’ha dotata di buona dote; questa volta il mio marito abiterò con me, poiché gli ho partorito sei figliuoli”. E gli pose nome Zabulon.

  21. Gen 30:21

    Poi partorì una figliuola, e le pose nome Dina.

  22. Gen 30:22

    Iddio si ricordò anche di Rachele; Iddio l’esaudì, e la rese feconda;

  23. Gen 30:23

    ed ella concepì e partorì un figliuolo, e disse: “Iddio ha tolto il mio obbrobrio”.

  24. Gen 30:24

    E gli pose nome Giuseppe, dicendo: “L’Eterno m’aggiunga un altro figliuolo”.

  25. Gen 30:25

    Or dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: “Dammi licenza, ch’io me ne vada a casa mia, nel mio paese.

  26. Gen 30:26

    Dammi le mie mogli, per le quali t’ho servito, e i miei figliuoli; e lasciami andare; poiché tu ben conosci il servizio che t’ho prestato”.

  27. Gen 30:27

    E Labano gli disse: “Se ho trovato grazia dinanzi a te, rimanti; giacché credo indovinare che l’Eterno mi ha benedetto per amor tuo”.

  28. Gen 30:28

    Poi disse: “Fissami il tuo salario, e te lo darò”.

  29. Gen 30:29

    Giacobbe gli rispose: “Tu sai in qual modo io t’ho servito, e quel che sia diventato il tuo bestiame nelle mie mani.

  30. Gen 30:30

    Poiché quel che avevi prima ch’io venissi, era poco; ma ora s’è accresciuto oltremodo, e l’Eterno t’ha benedetto dovunque io ho messo il piede. Ora, quando lavorerò io anche per la casa mia?”

  31. Gen 30:31

    Labano gli disse: “Che ti darò io?” E Giacobbe rispose: “Non mi dar nulla; se acconsenti a quel che sto per dirti, io pascerò di nuovo i tuoi greggi e n’avrò cura.

  32. Gen 30:32

    Passerò quest’oggi fra mezzo a tutti i tuoi greggi, mettendo da parte, di fra le pecore, ogni agnello macchiato e vaiolato, e ogni agnello nero; e di fra le capre, le vaiolate e le macchiate. E quello sarà il mio salario.

  33. Gen 30:33

    Così, da ora innanzi, il mio diritto risponderà per me nel tuo cospetto, quando verrai ad accertare il mio salario: tutto ciò che non sarà macchiato o vaiolato fra le capre, e nero fra gli agnelli, sarà rubato, se si troverà presso di me”.

  34. Gen 30:34

    E Labano disse: “Ebbene, sia come tu dici!”

  35. Gen 30:35

    E quello stesso giorno mise da parte i becchi striati e vaiolati e tutte le capre macchiate e vaiolate, tutto quello che avea del bianco e tutto quel ch’era nero fra gli agnelli, e li affidò ai suoi figliuoli.

  36. Gen 30:36

    E Labano frappose la distanza di tre giornate di cammino fra se e Giacobbe; e Giacobbe pascolava il rimanente de’ greggi di Labano.

  37. Gen 30:37

    E Giacobbe prese delle verghe verdi di pioppo, di mandorlo e di platano; vi fece delle scortecciature bianche, mettendo allo scoperto il bianco delle verghe.

  38. Gen 30:38

    Poi collocò le verghe che avea scortecciate, in vista delle pecore, ne’ rigagnoli, negli abbeveratoi dove le pecore venivano a bere; ed entravano in caldo quando venivano a bere.

  39. Gen 30:39

    Le pecore dunque entravano in caldo avendo davanti quelle verghe, e figliavano agnelli striati, macchiati e vaiolati.

  40. Gen 30:40

    Poi Giacobbe metteva da parte questi agnelli, e faceva volger gli occhi delle pecore verso tutto quello ch’era striato e tutto quel ch’era nero nel gregge di Labano. Egli si formò così dei greggi a parte, che non unì ai greggi di Labano.

  41. Gen 30:41

    Or avveniva che, tutte le volte che le pecore vigorose del gregge entravano in caldo, Giacobbe metteva le verghe ne’ rigagnoli, in vista delle pecore, perché le pecore entrassero in caldo vicino alle verghe;

  42. Gen 30:42

    ma quando le pecore erano deboli, non ve le metteva; così gli agnelli deboli erano di Labano, e i vigorosi di Giacobbe.

  43. Gen 30:43

    E quest’uomo diventò ricco oltremodo, ed ebbe greggi numerosi, serve, servi, cammelli e asini.

I 50 capitoli di Genesi

Ogni capitolo ha la sua pagina, con il testo completo.

Continua a leggere

Genesi 30 fa parte di Genesi, libro 1 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 50 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.