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Antico Testamento · Profeti maggiori · capitolo 22 di 52

Geremia 22

I 30 versetti di Geremia 22 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.

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22 di 52capitolo
Ger 22riferimento
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Geremia 22 per intero

Bibbia Riveduta 1927, 30 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.

  1. Ger 22:1

    Così parla l’Eterno: Scendi nella casa del re di Giuda, e pronunzia quivi questa parola, e di’:

  2. Ger 22:2

    Ascolta la parola dell’Eterno, o re di Giuda, che siedi sul trono di Davide: tu, i tuoi servitori e il tuo popolo, che entrate per queste porte!

  3. Ger 22:3

    Così parla l’Eterno: Fate ragione e giustizia, liberate dalla mano dell’oppressore colui al quale è tolto il suo, non fate torto né violenza allo straniero, all’orfano e alla vedova, e non spargete sangue innocente, in questo luogo.

  4. Ger 22:4

    Poiché, se metterete realmente ad effetto questa parola, dei re assisi sul trono di Davide entreranno per le porte di questa casa, montati su carri e su cavalli: essi, i loro servitori e il loro popolo.

  5. Ger 22:5

    Ma, se non date ascolto a queste parole, io giuro per me stesso, dice l’Eterno, che questa casa sarà ridotta in una rovina.

  6. Ger 22:6

    Poiché così parla l’Eterno riguardo alla casa del re di Giuda: Tu eri per me come Galaad, come la vetta del Libano. Ma, certo, io ti ridurrò simile a un deserto, a delle città disabitate.

  7. Ger 22:7

    Preparo contro di te dei devastatori armati ciascuno delle sue armi; essi abbatteranno i cedri tuoi più belli, e li getteranno nel fuoco.

  8. Ger 22:8

    Molte nazioni passeranno presso questa città, e ognuno dirà all’altro: “Perché l’Eterno ha egli fatto così a questa grande città?”

  9. Ger 22:9

    E si risponderà: “Perché hanno abbandonato il patto dell’Eterno, del loro Dio, perché si son prostrati davanti ad altri dèi, e li hanno serviti”.

  10. Ger 22:10

    Non piangete per il morto, non vi affliggete per lui; ma piangete, piangete per colui che se ne va, perché non tornerà più, e non vedrà più il suo paese natìo.

  11. Ger 22:11

    Poiché così parla l’Eterno, riguardo a Shallum, figliuolo di Giosia, re di Giuda, che regnava in luogo di Giosia suo padre, e ch’è uscito da questo luogo: Egli non vi ritornerà più;

  12. Ger 22:12

    ma morrà nel luogo dove l’hanno menato in cattività, e non vedrà più questo paese.

  13. Ger 22:13

    Guai a colui ch’edifica la sua casa senza giustizia, e le sue camere senza equità; che fa lavorare il prossimo per nulla, e non gli paga il suo salario;

  14. Ger 22:14

    e dice: “Mi edificherò una casa grande e delle camere spaziose”, e vi fa eseguire delle finestre, la riveste di legno di cedro e la dipinge di rosso!

  15. Ger 22:15

    Regni tu forse perché hai la passione del cedro? Tuo padre non mangiava egli e non beveva? Ma faceva ciò ch’è retto e giusto, e tutto gli andava bene.

  16. Ger 22:16

    Egli giudicava la causa del povero e del bisognoso, e tutto gli andava bene. Questo non è egli conoscermi? dice l’Eterno.

  17. Ger 22:17

    Ma tu non hai occhi né cuore che per la tua cupidigia, per spargere sangue innocente, e per fare oppressione e violenza.

  18. Ger 22:18

    Perciò, così parla l’Eterno riguardo a Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda: Non se ne farà cordoglio, dicendo: “Ahimè, fratel mio, ahimè sorella!” Non se ne farà cordoglio, dicendo: “Ahimè, signore, ahimè sua maestà!”

  19. Ger 22:19

    Sarà sepolto come si seppellisce un asino, trascinato e gettato fuori delle porte di Gerusalemme.

  20. Ger 22:20

    Sali sul Libano e grida, alza la voce in Basan, e grida dall’Abarim, perché tutti i tuoi amanti sono distrutti.

  21. Ger 22:21

    Io t’ho parlato al tempo della tua prosperità, ma tu dicevi: “Io non ascolterò”. Questo è stato il tuo modo di fare fin dalla tua fanciullezza; tu non hai mai dato ascolto alla mia voce.

  22. Ger 22:22

    Tutti i tuoi pastori saranno pastura del vento e i tuoi amanti andranno in cattività; allora sarai svergognata, confusa, per tutta la tua malvagità.

  23. Ger 22:23

    O tu che dimori sul Libano, che t’annidi fra i cedri, come farai pietà quando ti coglieranno i dolori, le doglie pari a quelle d’una donna di parto!

  24. Ger 22:24

    Com’è vero ch’io vivo, dice l’Eterno, quand’anche Conia, figliuolo di Joiakim, re di Giuda, fosse un sigillo nella mia destra, io ti strapperei di lì.

  25. Ger 22:25

    Io ti darò in mano di quelli che cercan la tua vita, in mano di quelli de’ quali hai paura, in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, in mano de’ Caldei.

  26. Ger 22:26

    E caccerò te e tua madre che t’ha partorito, in un paese straniero dove non siete nati, e quivi morrete.

  27. Ger 22:27

    Ma quanto al paese al quale brameranno tornare, essi non vi torneranno.

  28. Ger 22:28

    Questo Conia è egli dunque un vaso spezzato, infranto? E’ egli un oggetto che non fa più alcun piacere? Perché son dunque cacciati, egli e la sua progenie, lanciati in un paese che non conoscono?

  29. Ger 22:29

    O paese, o paese o paese, ascolta la parola dell’Eterno!

  30. Ger 22:30

    Così parla l’Eterno: Inscrivete quest’uomo come privo di figliuoli, come un uomo che non prospererà durante i suoi giorni; perché nessuno della sua progenie giungerà a sedersi sul trono di Davide, ed a regnare ancora su Giuda.

I 52 capitoli di Geremia

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Geremia 22 fa parte di Geremia, libro 24 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 52 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.