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Antico Testamento · Profeti maggiori · capitolo 46 di 52

Geremia 46

I 28 versetti di Geremia 46 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.

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46 di 52capitolo
Ger 46riferimento
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Geremia 46 per intero

Bibbia Riveduta 1927, 28 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.

  1. Ger 46:1

    Parola dell’Eterno che fu rivolta a Geremia riguardo alle nazioni.

  2. Ger 46:2

    Riguardo all’Egitto. Circa l’esercito di Faraone Neco, re d’Egitto, che era presso al fiume Eufrate a Carkemish, e che Nebucadnetsar, re di Babilonia, sconfisse il quarto anno di Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda.

  3. Ger 46:3

    Preparate lo scudo e la targa, e avvicinatevi per la battaglia.

  4. Ger 46:4

    Attaccate i cavalli, e voi, cavalieri, montate, e presentatevi con gli elmi in capo; forbite le lance, indossate le corazze!

  5. Ger 46:5

    Perché li veggo io sbigottiti, vòlti in rotta? I loro prodi sono sconfitti, si dànno alla fuga senza volgersi indietro; d’ogn’intorno è terrore, dice l’Eterno.

  6. Ger 46:6

    Il veloce non fugga, il prode non scampi! Al settentrione, presso il fiume Eufrate vacillano e cadono.

  7. Ger 46:7

    Chi è colui che sale come il Nilo, e le cui acque s’agitano come quelle de’ fiumi?

  8. Ger 46:8

    E’ l’Egitto, che sale come il Nilo, e le cui acque s’agitano come quelle de’ fiumi. Egli dice: “Io salirò, ricoprirò la terra, distruggerò le città e i loro abitanti”.

  9. Ger 46:9

    All’assalto! cavalli; al galoppo! carri; si facciano avanti i prodi, quei d’Etiopia e di Put che portan lo scudo e que’ di Lud che maneggiano e tendono l’arco.

  10. Ger 46:10

    Questo giorno, per il Signore, per l’Eterno degli eserciti, è giorno di vendetta, in cui si vendica de’ suoi nemici. La spada divorerà, si sazierà, s’inebrierà del loro sangue; poiché il Signore, l’Eterno degli eserciti, immola le vittime nel paese del settentrione, presso il fiume Eufrate.

  11. Ger 46:11

    Sali a Galaad, prendi del balsamo, o vergine, figliuola d’Egitto! Invano moltiplichi i rimedi; non v’è medicatura che valga per te.

  12. Ger 46:12

    Le nazioni odono la tua ignominia, e la terra è piena del tuo grido; poiché il prode vacilla appoggiandosi al prode, ambedue cadono assieme.

  13. Ger 46:13

    Parola che l’Eterno rivolse al profeta Geremia sulla venuta di Nebucadnetsar, re di Babilonia, per colpire il paese d’Egitto.

  14. Ger 46:14

    Annunziatelo in Egitto, banditelo a Migdol, banditelo a Nof e a Tahpanes! Dite: “Lèvati, preparati, poiché la spada divora tutto ciò che ti circonda”.

  15. Ger 46:15

    Perché i tuoi prodi son essi atterrati? Non posson resistere perché l’Eterno li abbatte.

  16. Ger 46:16

    Egli ne fa vacillar molti; essi cadono l’un sopra l’altro, e dicono: “Andiamo, torniamo al nostro popolo e al nostro paese natìo, sottraendoci alla spada micidiale”.

  17. Ger 46:17

    Là essi gridano: “Faraone, re d’Egitto, non è che un vano rumore, ha lasciato passare il tempo fissato”.

  18. Ger 46:18

    Com’è vero ch’io vivo, dice il Re che ha nome l’Eterno degli eserciti, il nemico verrà come un Tabor fra le montagne, come un Carmel che s’avanza sul mare.

  19. Ger 46:19

    O figliuola che abiti l’Egitto, fa’ il tuo bagaglio per la cattività! poiché Nof diventerà una desolazione sarà devastata, nessuno v’abiterà più.

  20. Ger 46:20

    L’Egitto è una giovenca bellissima, ma viene un tafano, viene dal settentrione.

  21. Ger 46:21

    Anche i mercenari che sono in mezzo all’Egitto son come vitelli da ingrasso; anch’essi volgono il dorso, fuggon tutti assieme, non resistono; poiché piomba su loro il giorno della loro calamità, il tempo della loro visitazione.

  22. Ger 46:22

    La sua voce giunge come quella d’un serpente; poiché s’avanzano con un esercito, marcian contro a lui con scuri, come tanti tagliaboschi.

  23. Ger 46:23

    Essi abbattono la sua foresta, dice l’Eterno, benché sia impenetrabile, perché quelli son più numerosi delle locuste, non si posson contare.

  24. Ger 46:24

    La figliuola dell’Egitto è coperta d’onta, è data in mano del popolo del settentrione.

  25. Ger 46:25

    L’Eterno degli eserciti, l’Iddio d’Israele, dice: Ecco, io punirò Amon di No, Faraone, l’Egitto, i suoi dèi, i suoi re, Faraone e quelli che confidano in lui;

  26. Ger 46:26

    li darò in mano di quei che cercano la loro vita, in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, e in mano de’ suoi servitori; ma, dopo questo, l’Egitto sarà abitato come ai giorni di prima, dice l’Eterno.

  27. Ger 46:27

    Tu dunque non temere, o Giacobbe mio servitore, non ti sgomentare, o Israele! poiché, ecco, io ti salverò dal lontano paese, salverò la tua progenie dalla terra della sua cattività; Giacobbe ritornerà, sarà in riposo, sarà tranquillo, e nessuno più lo spaventerà.

  28. Ger 46:28

    Tu non temere, o Giacobbe, mio servitore, dice l’Eterno; poiché io son teco, io annienterò tutte le nazioni fra le quali t’ho disperso, ma non annienterò te; però ti castigherò con giusta misura, e non ti lascerò del tutto impunito.

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Geremia 46 fa parte di Geremia, libro 24 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 52 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.