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Antico Testamento · Libri poetici · capitolo 3 di 42

Giobbe 3

I 26 versetti di Giobbe 3 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.

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Giob 3riferimento
ATAntico Testamento

Giobbe 3 per intero

Bibbia Riveduta 1927, 26 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.

  1. Giob 3:1

    Allora Giobbe aprì la bocca e maledisse il giorno della sua nascita.

  2. Giob 3:2

    E prese a dire così:

  3. Giob 3:3

    “Perisca il giorno ch’io nacqui e la notte che disse: “E’ concepito un maschio!”

  4. Giob 3:4

    Quel giorno si converta in tenebre, non se ne curi Iddio dall’alto, né splenda sovr’esso raggio di luce!

  5. Giob 3:5

    Se lo riprendano le tenebre e l’ombra di morte, resti sovr’esso una fitta nuvola, le eclissi lo riempian di paura!

  6. Giob 3:6

    Quella notte diventi preda d’un buio cupo, non abbia la gioia di contar tra i giorni dell’anno, non entri nel novero de’ mesi!

  7. Giob 3:7

    Quella notte sia notte sterile, e non vi s’oda grido di gioia.

  8. Giob 3:8

    La maledicano quei che maledicono i giorni e sono esperti nell’evocare il drago.

  9. Giob 3:9

    Si oscurino le stelle del suo crepuscolo, aspetti la luce e la luce non venga, e non miri le palpebre dell’alba,

  10. Giob 3:10

    poiché non chiuse la porta del seno che mi portava, e non celò l’affanno agli occhi miei.

  11. Giob 3:11

    Perché non morii nel seno di mia madre? Perché non spirai appena uscito dalle sue viscere?

  12. Giob 3:12

    Perché trovai delle ginocchia per ricevermi e delle mammelle da poppare?

  13. Giob 3:13

    Ora mi giacerei tranquillo, dormirei, ed avrei così riposo

  14. Giob 3:14

    coi re e coi consiglieri della terra che si edificarono mausolei,

  15. Giob 3:15

    coi principi che possedean dell’oro e che empiron d’argento le lor case;

  16. Giob 3:16

    o, come l’aborto nascosto, non esisterei, sarei come i feti che non videro la luce.

  17. Giob 3:17

    Là cessano gli empi di tormentare gli altri. Là riposano gli stanchi,

  18. Giob 3:18

    là i prigioni han requie tutti insieme, senz’udir voce d’aguzzino.

  19. Giob 3:19

    Piccoli e grandi sono là del pari, e lo schiavo è libero del suo padrone.

  20. Giob 3:20

    Perché dar la luce all’infelice e la vita a chi ha l’anima nell’amarezza,

  21. Giob 3:21

    i quali aspettano la morte che non viene, e la ricercano più che i tesori nascosti,

  22. Giob 3:22

    e si rallegrerebbero fino a giubilarne, esulterebbero se trovassero una tomba?

  23. Giob 3:23

    Perché dar vita a un uomo la cui via è oscura? e che Dio ha stretto in un cerchio?

  24. Giob 3:24

    Io sospiro anche quando prendo il mio cibo, e i miei gemiti si spandono com’acqua.

  25. Giob 3:25

    Non appena temo un male, ch’esso mi colpisce; e quel che pavento, mi piomba addosso.

  26. Giob 3:26

    Non trovo posa, né requie, né pace, il tormento è continuo!”

I 42 capitoli di Giobbe

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Giobbe 3 fa parte di Giobbe, libro 18 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 42 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.