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Antico Testamento · Profeti maggiori · capitolo 23 di 66

Isaia 23

I 18 versetti di Isaia 23 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.

18versetti
23 di 66capitolo
Is 23riferimento
ATAntico Testamento

Isaia 23 per intero

Bibbia Riveduta 1927, 18 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.

  1. Is 23:1

    Oracolo contro Tiro. Urlate, o navi di Tarsis! Poich’essa è distrutta; non più case! non più alcuno ch’entri in essa! Dalla terra di Kittim n’è giunta loro la notizia.

  2. Is 23:2

    Siate stupefatti, o abitanti della costa, che i mercanti di Sidon, passando il mare, affollavano!

  3. Is 23:3

    Attraverso le grandi acque, i grani del Nilo, la mèsse del fiume, eran la sua entrata; ell’era il mercato delle nazioni.

  4. Is 23:4

    Sii confusa, o Sidon! Poiché così parla il mare, la fortezza del mare: “Io non sono stata in doglie, e non ho partorito, non ho nutrito dei giovani, non ho allevato delle vergini”.

  5. Is 23:5

    Quando la notizia giungerà in Egitto, tutti saranno addolorati a sentir le notizie di Tiro.

  6. Is 23:6

    Passate a Tarsis, urlate, o abitanti della costa!

  7. Is 23:7

    E’ questa la vostra città sempre gaia, la cui origine data dai giorni antichi? I suoi piedi la portavano in terre lontane a soggiornarvi.

  8. Is 23:8

    Chi mai ha decretato questo contro Tiro, la dispensatrice di corone, i cui mercanti erano i principi, i cui negozianti eran dei nobili della terra?

  9. Is 23:9

    L’ha decretato l’Eterno degli eserciti, per offuscare l’orgoglio d’ogni splendore, per avvilire tutti i grandi della terra.

  10. Is 23:10

    Percorri liberamente il tuo paese, come fa il Nilo, figliuola di Tarsis! Nessun giogo più!

  11. Is 23:11

    L’Eterno ha steso la sua mano sul mare, ha fatto tramare i regni, ha ordinato riguardo a Canaan che sian distrutte le sue fortezze,

  12. Is 23:12

    e ha detto: “tu non continuerai più a rallegrarti, o figliuola di Sidon, vergine disonorata!” Lèvati, passa nel paese di Kittim! Neppur quivi troverai requie.

  13. Is 23:13

    Ecco il paese de’ Caldei, di questo popolo che già non esisteva, il paese che l’Assiro assegnò a questi abitatori del deserto. Essi innalzano le loro torri d’assedio, distruggono i palazzi di tiro, ne fanno un monte di rovine.

  14. Is 23:14

    Urlate, o navi di Tarsis, perché la vostra fortezza è distrutta.

  15. Is 23:15

    In quel giorno, Tiro cadrà nell’oblìo per settant’anni, per la durata della vita d’un re. In capo a settant’anni, avverrò di Tiro quel che dice la canzone della meretrice:

  16. Is 23:16

    Prendi la cetra, va’ attorno per la città, o meretrice dimenticata, suona bene, moltiplica i canti, perché qualcuno si ricordi di te.

  17. Is 23:17

    E in capo a settant’anni, l’Eterno visiterà Tiro, ed essa tornerà ai suoi guadagni, e si prostituirà con tutti i regni del mondo sulla faccia della terra.

  18. Is 23:18

    Ma i suoi guadagni e i suoi salari impuri saran consacrati all’Eterno, non saranno accumulati né riposti; poiché i suoi guadagni andranno a quelli che stanno nel cospetto dell’Eterno, perché mangino, si sazino, e si vestano d’abiti sontuosi.

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Isaia 23 fa parte di Isaia, libro 23 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 66 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.