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Antico Testamento · Profeti maggiori · capitolo 38 di 66

Isaia 38

I 22 versetti di Isaia 38 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.

22versetti
38 di 66capitolo
Is 38riferimento
ATAntico Testamento

Isaia 38 per intero

Bibbia Riveduta 1927, 22 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.

  1. Is 38:1

    In quel tempo, Ezechia infermò a morte; e il profeta Isaia, figliuolo di Amots, venne a lui, e gli disse: “Così parla l’Eterno: Da’ i tuoi ordini alla tua casa, perché sei un uomo morto, e non vivrai più.

  2. Is 38:2

    Allora Ezechia voltò la faccia verso la parete, e fece all’Eterno questa preghiera:

  3. Is 38:3

    “O Eterno, ricordati, ti prego, che io ho camminato nel tuo cospetto con fedeltà e con cuore integro, e che ho fatto quel che è ben agli occhi tuoi!” Ed Ezechia diede in un gran pianto.

  4. Is 38:4

    Allora la parola dell’Eterno fu rivolta a Isaia, in questi termini:

  5. Is 38:5

    “Va’ e di’ ad Ezechia: Così parla l’Eterno, l’Iddio di Davide, tuo padre: Io ho udita la tua preghiera, ho vedute le tue lacrime: ecco, io aggiungerò ai tuoi giorni quindici anni;

  6. Is 38:6

    libererò te e questa città dalle mani del re d’Assiria, e proteggerò questa città.

  7. Is 38:7

    E questo ti sarà, da parte dell’Eterno, il segno che l’Eterno adempirà la parola che ha pronunziata:

  8. Is 38:8

    ecco, io farò retrocedere di dieci gradini l’ombra dei gradini che, per effetto del sole, s’è allungata sui gradini d’Achaz”. E il sole retrocedette di dieci gradini sui gradini dov’era disceso.

  9. Is 38:9

    Scritto di Ezechia, re di Giuda, in occasione della sua malattia e della sua guarigione del suo male.

  10. Is 38:10

    “Io dicevo: Nel meriggio de’ miei giorni debbo andarmene alle porte del soggiorno de’ morti; io son privato del resto de’ miei anni!

  11. Is 38:11

    Io dicevo: Non vedrò più l’Eterno, l’Eterno, sulla terra de’ viventi; fra gli abitanti del mondo dei trapassati, non vedrò più alcun uomo.

  12. Is 38:12

    La mia dimora è divelta e portata via lungi da me, come una tenda di pastore. Io ho arrotolata la mia vita, come fa il tessitore; Egli mi tagli via dalla trama; dal giorno alla notte tu m’avrai finito.

  13. Is 38:13

    Io speravo fino al mattino… ma come un leone, egli mi spezzava tutte l’ossa; dal giorno alla notte tu m’avrai finito.

  14. Is 38:14

    Io stridevo come la rondine, come la gru, io gemevo come la colomba: i miei occhi erano stanchi nel guardare in alto. O Eterno, mi si fa violenza; sii tu il mio garante.

  15. Is 38:15

    Che dirò? Ei m’ha parlato, ed ei l’ha fatto; io camminerò con umiltà durante tutti i miei anni, ricordando l’amarezza dell’anima mia.

  16. Is 38:16

    O Signore, mediante queste cose si vive, e in tutte queste cose sta la vita del mio spirito; guariscimi dunque, e rendimi la vita.

  17. Is 38:17

    Ecco, è per la mia pace che io ho avuto grande amarezza; ma tu, nel tuo amore, hai liberata l’anima mia dalla fossa della corruzione, perché ti sei gettato dietro alle spalle tutti i miei peccati.

  18. Is 38:18

    Poiché non è il soggiorno de’ morti che possa lodarti, non è la morte che ti possa celebrare; quei che scendon nella fossa non possono più sperare nella tua fedeltà.

  19. Is 38:19

    Il vivente, il vivente è quel che ti loda, come fo io quest’oggi; il padre farà conoscere ai suoi figliuoli la tua fedeltà.

  20. Is 38:20

    Io ho l’Eterno che mi salva! e noi canteremo cantici al suon degli strumenti a corda, tutti i giorni della nostra vita, nella casa dell’Eterno”.

  21. Is 38:21

    Or Isaia aveva detto: “Si prenda una quantità di fichi, se ne faccia un impiastro, e lo si applichi sull’ulcera, ed Ezechia guarirà”.

  22. Is 38:22

    Ed Ezechia aveva detto: “A qual segno riconoscerò ch’io salirò alla casa dell’Eterno?”

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Isaia 38 fa parte di Isaia, libro 23 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 66 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.