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Antico Testamento · Profeti maggiori · capitolo 47 di 66

Isaia 47

I 15 versetti di Isaia 47 nella Bibbia Riveduta 1927: il testo completo, senza pubblicità e senza registrazione.

15versetti
47 di 66capitolo
Is 47riferimento
ATAntico Testamento

Isaia 47 per intero

Bibbia Riveduta 1927, 15 versetti. Tocca un riferimento per collegare direttamente un versetto.

  1. Is 47:1

    Scendi, e siedi sulla polvere, o vergine figliuola di Babilonia! Siediti in terra, senza trono, o figliuola de’ Caldei! poiché non ti si chiamerà più la delicata, la voluttuosa.

  2. Is 47:2

    Metti mano alle macine, e macina farina; lèvati il velo, alzati lo strascico, scopriti la gamba, e passa i fiumi!

  3. Is 47:3

    Si scopra la tua nudità, si vegga la tua onta; io farò vendetta, e non risparmierò anima viva.

  4. Is 47:4

    Il nostro redentore ha nome l’Eterno degli eserciti, il Santo d’Israele.

  5. Is 47:5

    Siediti in silenzio e va’ nelle tenebre, o figliuola de’ Caldei, poiché non sarai più chiamata la signora dei regni.

  6. Is 47:6

    Io mi corrucciai contro il mio popolo, profanai la mia eredità e li diedi in mano tua; tu non avesti per essi alcuna pietà; facesti gravar duramente il tuo giogo sul vecchio,

  7. Is 47:7

    e dicesti: “Io sarò signora in perpetuo; talché non prendesti a cuore e non ricordasti la fine di tutto questo.

  8. Is 47:8

    Or dunque ascolta questo, o voluttuosa, che te ne stai assisa in sicurtà, e dici in cuor tuo: “Io, e nessun altro che io! Io non rimarrò mai vedova, e non saprò che sia l’esser orbata dai figliuoli”;

  9. Is 47:9

    ma queste due cose t’avverranno in un attimo, in uno stesso giorno: privazione di figliuoli e vedovanza; ti piomberanno addosso tutte assieme, nonostante la moltitudine de’ tuoi sortilegi e la grande abbondanza de’ tuoi incantesimi.

  10. Is 47:10

    Tu ti fidavi della tua malizia, tu dicevi: “Nessuno mi vede, la tua saviezza e la tua scienza t’hanno sedotta, e tu dicevi in cuor tuo:

  11. Is 47:11

    “Io e nessun altro che io”. Ma un mala verrà sopra a te, che non saprai come scongiurare; una calamità ti piomberà addosso, che non potrai allontanar con alcuna espiazione; e ti cadrà repentinamente addosso una ruina, che non avrai preveduta.

  12. Is 47:12

    Stattene or là co’ tuoi incantesimi e con la moltitudine de’ tuoi sortilegi, ne’ quali ti sei affaticata fin dalla tua giovinezza! forse potrai trarne profitto, forse riuscirai ad incutere terrore.

  13. Is 47:13

    Tu sei stanca di tutte le tue consultazioni; si levino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, che fanno pronostici ad ogni novilunio, e ti salvino dalle cose che ti piomberanno addosso!

  14. Is 47:14

    Ecco, essi sono come stoppia, il fuoco li consuma; non salveranno la loro vita dalla violenza della fiamma; non ne rimarrà brace a cui scaldarsi, né fuoco dinanzi al quale sedersi.

  15. Is 47:15

    Tale sarà la sorte di quelli intorno a cui ti sei affaticata. Quelli che han trafficato teco fin dalla giovinezza andranno errando ognuno dal suo lato, e non vi saranno alcuno che ti salvi.

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Isaia 47 fa parte di Isaia, libro 23 dei 66 della Bibbia Riveduta 1927. Leggi i 66 capitoli di seguito, o cerca una parola nei 66 libri.